|
Barry Wansinck
“Grazie alla coltivazione su terra libera, siamo in grado di ottenere un equilibrio biologico completando con la coltivazione di certe tipologie di piante, come per esempio la Tagetes e la Phacelia). Aggiungiamo soltanto del letame di stalla, senza necessità di utilizzare letame artificiale. In questa maniera rispettiamo l’ambiente.“
Aphrodite - Orchideeën “Nelle nostre coltivazioni le piante non vengono innaffiate,ma annebbiate. Sotto le piante si trovano delle stuoie che rimangono costantemente umide. L’acqua può quindi essere ricavata dalle piante stesse (fino al 95%), cioè significa che non ci sono perdite d’acqua (risorsa naturale preziosissima). Abbiamo la nostra propria centrale idroelettrica, quindi sfruttiamo l’energia in maniera ottimale, senza acquistare fonti energetiche esterne (energia pulita).”
L.J. van der Meer - Azalea “Siamo gli unici produttori di azalee che coltiva le piante tramite un sistema d’innaffiamento chiuso. Cioè significa che l’acqua e i fertilizzanti sono riutilizzati e non ritornano nella natura. Infatti anche noi vogliamo, come Javado, assumere la nostra parte di responsabilità per il rispetto dell’ambiente.”
Bestplant – Spathiphyllum “Siamo fieri di avere ottenuto il certificato MPS-G! Effettuare la separazione dei rifuiti è assolutamente normale per i nostri collaboratori, come il fatto di innaffiare le nostre piante con l’acqua piovana. È importantissimo che gli esportatori come Javado pensino al futuro del nostro pianeta e che ognuno di noi vengano sensibilizzato in merito.”
Wooning Orchideeën “Grazie all’energia prodotta dal nostro nuovo edificio siamo in gradi di rifornire 1000 abitazioni annualmente: una tecnologia efficiente, che associa un buon isolamento termico ad un proprio impianto WKK (sistema a gas che produce elettrica ed acqua calda). Insieme al nostro partner Javado desideriamo in futuro contribuire al meglio allo sviluppo e all’utilizzo di nuove tecnologie nel rispetto nell‘ambiente.”
Ubink BV – Cactus
“La nostra sede di coltivazione situata nelle isole Canarie utilizza soltanto l’energia solare sfruttata sul posto, rendendoci quindi indipendenti da qualsiasi fonte energetica fossile. Nei paesi Baschi invece risparmiamo il 60% dell‘energia grazie ad un appropriato isolamento a doppia parete. Questi sono 2 esempi di come contribuiamo al futuro dei nostri figli. Riteniamo le iniziative degli esportatori come Javado un aspetto importante per lo sviluppo di un mondo sano.”
|